INDEPENDENT ART FESTIVAL

Dodici giorni di festival. Dal 26 ottobre al 5 novembre 2017. NESXT ha abbracciato una città e una collettività composta da centinaia di persone, mettendo in rete progetti e percorsi diversi e mescolando pubblici e soggetti, oltre che la mappa cittadina tra spazi conosciuti e luoghi che sono stati una scoperta per i cittadini stessi. Nei mesi di avvicinamento al festival il numero degli indipendenti residents e guests è arrivato a 50, con 35 locations tra studi d’artista, project room, temporary space, condomini, parcheggi, librerie, ex officine, spazi no profit, gallerie, teatri, locali di diversa natura. Per la sua seconda edizione la formula completamente diffusa del festival era una scommessa: abbandonare uno spazio unico e raccolto per spargersi su e in Torino, creando un circuito che non fosse in competizione con le grandi manifestazioni della settimana del Contemporaneo, ma che al contrario ne diventasse tessuto connettivo. Ogni porzione di città ha ospitato un pezzo di circuito, che il pubblico ha intercettato proprio nell’ambito dei diversi programmi di visita ad altre grandi manifestazioni. La dimensione intima e personale di conoscenza dei vari spazi invitati -questa volta accolti in luoghi singoli e non in una main venue- si è anche rivelata vincente e meno dispersiva.


Dopo la prima inaugurazione di un numeroso gruppo di realtà invitate da fuori, ogni giorno il programma ha proposto un vitale calendario di mostre ed eventi. Un panorama a 360 ° in cui la definizione di arte contemporanea si è dimostrata un mosaico mobile e in metamorfosi a cavallo di ambiti e linguaggi. Con la città come set. Mostre, performance, live, installazioni, incontri e talk hanno esplorato orizzonti di
sperimentazione e hanno fatto del festival anche un laboratorio - come è proprio nella sua natura - in cui le realtà indipendenti appaiono come organismi viventi da osservare nel loro essere, lasciati liberi da categorizzazioni a priori, con l’obbiettivo di promuoverli pur preservandone l’integrità e la loro specificità.


Parallelamente al corpo del festival, fatto di mostre ed eventi, è stata attivata una riflessione sul tema ‘indipendenti da chi e da che cosa’, fil rouge di tutta questa edizione in coerenza con la mission di NESXT, che vuole anche porsi come osservatorio e archivio in progress sul fenomeno delle pratiche indipendenti. In questa direzione si inseriscono l’indagine condotta da Radio Papesse, che traccerà attraverso un progetto sonoro le diverse voci raccolte nel corso del festival; il talk ad Artissima; le collaborazioni attivate con The Independent | MAXXI e con Artibune. Progetti che nel loro insieme
concorrono ad attivare una riflessione comune che sia un confronto sul presente ma anche un necessario sguardo al percorso storico delle pratiche indipendenti, con gli obbiettivi di evidenziare un alfabeto comune e di identificare criteri di sviluppo, appartenenza e comunanza pur se all’interno di una galassia eterogenea e incensibile.

 

THERE IS NO PLACE LIKE HOME vince il premio Artribune

THERE IS NO PLACE LIKE HOME (thereisnoplace.com) è un progetto d'arte contemporanea itinerante nato a Roma nel 2014 con l’obiettivo di creare un dialogo attraverso la costruzione di mostre in spazi e luoghi sempre diversi. I fondatori sono Giuliana Benassi, Alessandro Cicoria, Stanislao Di Giugno, Giulia Lopalco, Giuseppe Pietroniro, Daniele Puppi, Marco Raparelli.
Nell'ambito di NESXT, There is no place like home di Roma, gruppo di artisti seguito da Giuliana Benassi, è stato ospitato da ViadellaFucina16 Condominio Museo, il nuovo progetto di residenza curato da Kaninchen-Haus e ideato da Brice Coniglio, dando vita a
un dialogo tra i due progetti dai risultati artistici e sociali sorprendenti, diventando uno degli eventi più emozionanti e radicali della settimana del contemporaneo. Il lavoro ha coinvolto gli spazi comuni della struttura di questo enorme palazzo dove convivono culture diverse
nel cuore storico di Porta Palazzo, e soprattutto la sua popolazione, in un'installazione articolata con momenti performativi firmata insieme da Josè Angelino, Calixto Ramirez e Justin Randolph Thompson, che ha sia recuperato alcuni spazi abbandonati sia animato momenti di vita sociale con il pubblico esterno e con gli abitanti stessi. Menzione d'onore per Caffè Internazionale, spazio palermitano animato da Darrell
Shines, Stefania Galegati e Davide Ricco, per dar vita a un luogo in cui si miscelano sapientemente musica e arti visive, in un ambiente dove lo stare insieme è parte integrante del progetto. Questo stesso approccio è stato portato a Torino, nella zona del Quadrilatero Romano, proponendo in anteprima anche una ulteriore branca degli interessi di Caffè Internazionale, che verrà sviluppata nei prossimi mesi: il lato educational. Il laboratorio condotto con gli studenti del Liceo Artistico Caravaggio di Milano è stata quindi una finestra dalla quale osservare le future attività formative dello spazio di Palermo.

 

GUESTS
Adiacenze (Bologna) | Artforms (Prato) + Studio Mdt (Prato) | Caffe Internazionale (Palermo) | Compañía Cro-Magnon (Messico) | Gelateria Sogni Di Ghiaccio (Bologna) | Novella Guerra (Bologna) | Localedue (Bologna) | Lu Cafausu (Lecce) | Peninsula (Berlino) | Planar (Bari) | Quartiere Intelligente (Napoli) | Radio Papesse (Siena) | S.A.L.E. Docks (Venezia) | Space 4235 (Genova) | The Open Box (Milano) | There is no place like home (Roma) | Tile (Milano)

 

RESIDENTS
Autofocus 9- Vanni | Barriera | Café Müller – Fondazione Cirko Vertigo | Clog | Comodo 64 | Corsetteria – Ncontemporary | Fusion Art Gallery | Galleria Moitre - Casa delle Donne | Galo Art Gallery | Gravity Records | Home | Isole | Jest | Kspaces | Laboratorio Artistico Pietra | Leggermente Fuori Sede | Libreria Bodoni - Spazio B | Magazzino sul Po | (Ri)APE | Phos | Rio P.A.M. | Smartrams – Club to Club | Spazio Buonasera | Spazio Ferramenta | Teatro Espace | theGIFER |
viadellafucina16 condominio-museo

 

INDIPENDENTI DA CHI E DA CHE COSA - Artissima Meeting Point

Tavola rotonda con: Serena Carbone, Stefania Galegati, Olga Gambari, Luisa Perlo, Alessandra Pioselli, Adriana Rispoli. Modera: Pietro Gaglianò

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