EDIZIONE 2017

Dopo il debutto nel novembre 2016, durante la settimana di ContemporaryART Torino Piemonte con un head quarter in via Quittengo e un circuito off in città (a cui sono seguiti altri eventi tra cui Carlina on Stage | Cinema Carlina - www.carlinaonstage.com, che per due giorni ha reso la piazza un palcoscenico di eventi legati al suono e all’immagine), molte sono state le riflessioni sia sull’esperienza appena accaduta sia sulla rapida evoluzione della dimensione della produzione indipendente, vero fenomeno in esplosione.

Da qui la scelta, per questo prossimo novembre 2017, sempre durante la settimana di ContemporaryART Torino Piemonte, di promuovere un festival diffuso sul territorio, che metta in luce la città con tutto il suo tessuto creativo e produttivo legato all’esperienza artistica. 
Il festival continua lo sviluppo della doppia mission del progetto NESXT: da una parte sollecitare e garantire un network in città che possa essere scambio, condivisione e partecipazione alla produzione culturale locale, dall’altra attivare una rete internazionale e cioè invitando queste, e altre realtà a dare casa a progetti provenienti da altri ambiti geografici e culturali. 

Il circuito del festival diffuso si anima insieme di realtà del territorio e insieme di 10 progetti indipendenti italiani, che sono stati selezionati dal board, come un manifesto rispetto a come NESXT intenda il concetto di realtà artistica indipendente. Pur nell’eterogeneità delle pratiche e degli obbiettivi, alcuni valori rimangono fondamentali e accomunanti. 

Nel contesto vitale della settimana di Contemporary Torino, NESXT inaugurerà il festival diffuso il 26 ottobre 2017, in anteprima rispetto ai grandi eventi della settimana successiva legati ad Artissima.
Un circuito formato da 25 spazi culturali in città (da quelli più noti a quelli insoliti, senza distinzioni o categorie, con il coinvolgimento di gallerie giovani o di ricerca ma anche di teatri, librerie, laboratori, temporary e project space o realtà indipendenti) proporranno progetti prodotti da realtà artistiche e culturali torinesi e no, coinvolgendo attori nazionali e internazionali. Progetti espositivi e insieme un programma di live e performance (su proposte di realtà indipendenti) che animerà il circuito per due settimane, con un concetto di ‘opera’ aperto e libero a qualsiasi esperimento e contaminazione.