a.titolo

a.titolo è un’organizzazione non profit fondata dall’omonimo collettivo curatoriale nato a Torino nel 1997. Cura e produce progetti di arte pubblica e context-specific, mostre, workshop, documentari e programmi sperimentali di formazione nell’ambito di un’attività caratterizzata dal dialogo tra arti visive, dimensione sociale e spazio urbano. a.titolo è referente in Italia del programma per la produzione di opere d’arte commissionate dai cittadini Nuovi Committenti, promosso dalla Fondation de France. Dal 2010 al 2015 ha curato la direzione artistica del CESAC di Caraglio (Cuneo). Fa parte di Resò, International Network for Art Residencies and Educational Programs, e di Artinreti, rete di soggetti operanti nella sfera pubblica mediante pratiche e metodologie artistiche.

Simona Barbera e Ronny Faber Dahl / space 4235

Space4235 è uno spazio espositivo indipendente, gestito da artisti, dedicato all’arte contemporanea, fondato nel 2010 a Tromsø, in Norvegia, dal 2012 attivo a Genova. 4235 si compone di tre studi artistici, una libreria con un vasto e accessibile archivio composto di pubblicazioni e libri d’artista, uno spazio espositivo – una preziosa risorsa per la giovane ricerca artistica contemporanea nella città di Genova. Co-diretto da Ronny Faber Dahl, norvegese, e Simona Barbera – entrambi artisti attivi tra la Norvegia e l’Italia – Space 4235 gestisce un programma con artisti internazionali e nazionali che lavorano con un approccio interdisciplinare e un’ampia sperimentazione dei linguaggi e della ricerca teorica. Partendo da scelte formali su scala ridotta e strategie D.I.Y., ogni intervento all’interno dello spazio espositivo è concepito come parte di un’esperienza temporanea di gestione comune e scambio.
www.space4235.com

Daria Carmi

La ricerca di Daria Carmi – come curatrice in termini generali e oggi anche come assessore alla cultura di Casale Monferrato –, si concentra sulle politiche culturali, sulle filiere artistiche del contemporaneo, sui processi di trasformazione urbana e sociale attraverso l’arte. Applica al sistema sociale una lettura delle pratiche culturali in riferimento al concetto di “essere umano“ ed alla sua continua ri-definizione in base al contesto, al luogo, alla storia, all'identità culturale, all'origine personale e comunitaria. Il suo lavoro nasce da una visione dell'arte come agente attivo nella società, capace di generare e trasformare economia, cambiamento, integrazione, autodeterminazione, relazione, dialogo.

Tiziana Casapietra / radicate.eu

Co-fondatore e direttore artistico di Radicate un’organizzazione indipendente per la ricerca e l’innovazione artistica contemporanea operativa nella “Smart City” del Campus di Savona – Università degli Studi di Genova. Dal 1994 al 2000 ha lavorato come assistente di direzione presso la rivista d'arte contemporanea Flash Art International e ha insegnato all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano fino al 2009. Ha tenuto conferenze alla National Gallery, Harare, Zimbabwe; al The Building Center in collaborazione con la Westminster University di Londra; al Macba (Museo d'Arte Contemporanea) di Barcellona; al Lappeeranta K'03, Finlandia; all'University of Technology, Durban, Sud Africa. I suoi articoli sono stati pubblicati su Flash Art, Abitare, Domus, Nu The Nordic Art Review, Tate The Art Magazine, sulle pagine culturali di quotidiani come Il Manifesto e La Repubblica. Nel 2011 la sua conferenza al Macba è stata pubblicata nel volume Global Circuits, edito da ACCA, Associazione Catalana di Critici d'Arte, Barcellona, realizzato in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Arti.

Francesca Gambetta

Francesca Gambetta attualmente è Program Manager – Coordinatrice Creatività e Nuovi Media, Area Innovazione Culturale Compagnia di San Paolo, Torino. Da aprile 2014, è anche Project Manager del Festival “Torino e le Alpi”, del programma “Torino e le Alpi” della Compagnia di San Paolo. Presso l’Area Patrimonio Artistico della medesima fondazione, dal 2010 al 2014 è Senior Program Officer e dal 2004 socio fondatore e project manager dell’Associazione Culturale Passaporto di Torino.


Andrea Lacarpia / Edicola Radetzky

Andrea Lacarpia (Milano, 1982) è curatore e critico. È direttore dello spazio no profit Dimora Artica e collabora con Progetto Città Ideale come direttore artistico di Edicola Radetzky, chiosco storico del Comune di Milano rigenerato come spazio espositivo visibile 24 ore su 24. La sua principale area di indagine è relativa al rapporto analogico tra le opere e simboli ed archetipi dell'immaginario mitico. 
www.andrealacarpia.com


Gabi Scardi

Gabi Scardi è curatrice e critico di arte contemporanea. E’ impegnata nell’ambito delle politiche culturali e di progetti sul territorio. Dal 2011 è curatrice del progetto nctm e l'arte. Tra il 2007-2010 ha collaborato con il MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo e ne ha curato la mostra inaugurale. Dal 2005 al 2009 è stata consulente per l’arte visiva della Provincia di Milano, per la quale ha curato il programma pluriennale inContemporanea. Ha curato il CECAC – Corso Europeo per Curatori d’Arte Contemporanea (ed. 2007-2008-2009). E’ stata curatrice responsabile dell’Archivio – Centro di documentazione degli Artisti C/0 Care of – Viafarini. Ha curato numerose mostre in numerosi musei in Italia e all’estero. Tra i progetti più recenti: Why look at animals AGRIMIKA’, Maria Papadimitriou, Padiglione Greco, 56. Biennale di Venezia, 2015 (cat.); Ripristino del Teatro Continuo di Alberto Burri, Parco Sempione, Milano, 2015; Cibo che unisce, cibo che divide, Laboratorio Expo 2015 di Fondazione Feltrinelli, quattro progetti artistico-antropologici in collaborazione con Università degli Studi di Milano-Bicocca, Milano 2013- 2015.


Cosimo Veneziano

Cosimo Veneziano, nato a Moncalieri 1983, vive e lavora a Leeds, è co-fondatore e membro attivo del Associazione Progetto Diogene nata a Torino, nata nel 2007. Veneziano ha preso parte a diversi progetti di formazione e residenza, tra i quali: il XVII Corso Superiore di Arti Visive della Fondazione Antonio Ratti di Como (tutor Liliana Moro),Villa Sträuli, Winthertur, Svizzera e “Lugar a Dudas”, Cali, Colombia, per il network Resò e C.A.R.S., Omegna. Oltre alle opere esposte in collettive e personali, la sua produzione si è sviluppata verso l'ideazione di opere nello spazio pubblico, tra le quali il monumento dedicato a Pinot Gallizio e Constant ad Alba, e i progetti per “Nuovi Committenti”, Rovigo, “Dencity” a Milano e Herschel museum of astronomy, Bath.