a.titolo

a.titolo è un’organizzazione non profit fondata dall’omonimo collettivo curatoriale nato a Torino nel 1997. Cura e produce progetti di arte pubblica e context-specific, mostre, workshop, documentari e programmi sperimentali di formazione nell’ambito di un’attività caratterizzata dal dialogo tra arti visive, dimensione sociale e spazio urbano. a.titolo è referente in Italia del programma per la produzione di opere d’arte commissionate dai cittadini Nuovi Committenti, promosso dalla Fondation de France. Dal 2010 al 2015 ha curato la direzione artistica del CESAC di Caraglio (Cuneo). Fa parte di Resò, International Network for Art Residencies and Educational Programs, e di Artinreti, rete di soggetti operanti nella sfera pubblica mediante pratiche e metodologie artistiche

PIAZZA+ (Beatrice Sarosiek, Caterina Benvegnù, Francesca Vason)

PIAZZA+ è un progetto di rigenerazione territoriale di Piazza Gasparotto, spazio pubblico localizzato tra il centro storico e la stazione di Padova e caratterizzato, a seguito della crisi, dal degrado e l'abbandono. Il progetto nasce con l'intento di riqualificare la piazza attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea, affinché diventino “staminali urbane” in grado di rigenerare i tessuti sociali disgregati e di dare voce a nuove modalità di pensare e osservare la città. Artisti coinvolti per il 2016: 10.18 + Federico e Furlanetto, Graziano Meneghin&Jacopo Trabona e Ollla at Work. A cura di Beatrice Sarosiek (Milano, 1983), operatrice culturale e co-fondatrice di OAT–Officine Arte Teatro, collettivo multidisciplinare attivo in percorsi di teatro sociale e di comunità; Caterina Benvegnù (Padova, 1982), curatrice indipendente, attiva a  Padova nella curatela di progetti culturali, festival ed esposizioni volte a creare una relazione col territorio; Francesca Vason (Padova, 1985), curatrice e critica d'arte, co-fondatrice del collettivo curatoriale ones – office. a non exhibition space e di KABUL Magazine.
www.piazzapiu.it

Francesco Bertelé 

Francesco Bertelé (b.1978). Vive a Canzo (CO). È fondatore di Mobeel, per la quale dirige a2410.it È stato ideatore e direttore artistico di Carrozzeria Margot. Selezione mostre collettive: La fine del Mondo, Centro Pecci, Prato [2016]; Making Sense, Fondazione Palazzo Pretorio, Cittadella (PD) [2015]; men & animals, 3rd Land Art Biennial LAM 360°, Mongolia [2014]; Sinopale IV (Sinop Biennale), Turchia [2012]. Selezione mostre personali: Seminerò perle di principessa in una caverna, a cura di Gabi Scardi, NCTM studio Legale, Milano [2016]; Guha, Center for Visual Art, East Iceland [2015]; Centocapre, Associazione Vincenzo de Luca, Latronico (PZ) [2015].
www.francescobertele.net


Stefano Boccalini

Stefano Boccalini 1963 Milano dove vive e lavora. Docente di Arte Pubblica alla NABA di Milano, consulente scientifico dell’Archivio Gianni Colombo, vicepresidente di Art For The World Europa, consulente artistico di “Aperto-Art on the Border”, è stato tra i fondatori di Isola Art Center, ha partecipato al progetto “A Cielo Aperto” e fa parte del board di Careof. www.stefanoboccalini.com


Elisa Del Prete

Elisa Del Prete (Bologna, 1978) lavora nella produzione e curatela di progetti artistici nello spazio pubblico. Si laurea in Storia dell'Arte con una tesi sull'influenza di Aby Warburg in Italia, (pubblicata in Aby Warburg e la cultura italiana, 2009). Nel 2006 apre a Bologna Nosadella.due (www.nosadelladue.com), un programma di residenza per artisti e curatori (nel 2012 pubblica un resoconto nel Journal 2007-2011). Nel 2008 e 2011 cura la sezione arti visive del Gender Bender Festival, nel 2012 realizza al MAMbo la prima mostra personale dell'artista sudafricana Bridget Baker dedicandosi alla ricerca della storia coloniale italiana, nel 2014 e 2015 è co-direttrice di Archivio Aperto, rassegna dedicata al cinema amatoriale. Scrive per doppiozero.com, per cui ha recentemente pubblicato un saggio su William Kentridge.

Daria Filardo

Daria Filardo (Palermo 1971) storica dell'arte e curatrice indipendente, vive a Firenze. Insegna ' Contemporary art practices' e 'Art Practicum' al Master in studio Arts, Saci Firenze; insegna ’Visual Arts' e coordina il final project del Master in Arts Management allo IED, Firenze; ha insegnato 'Storia dell'arte contemporanea', Fondazione Studio Marangoni (2001/20011).Dal 1998 al 2000 ha lavorato come curatore al Palazzo delle Papesse di Siena. Dal 2001 è curatore indipendente. Scrive su cataloghi e a volte su riviste. Selezione progetti recenti: mentore di Give me an (art)object so I can find my position and continue to move, modulo a Unidee, Fondazione Pistoletto, Biella (autunno 2016), cura mostra personale di Alfredo Pirri, Contemporary art Museum, Podgorica, Montenegro (autunno 2017); I passi del Pittore, saggio in catalogo, Alfredo Pirri, Firenze 2016; Permanent refugee, saggio in catalogo,  Aleksander Duravcevic, Montenegro pavilion, Venice Biennal 2015; I can reach you (from one to many), Valerio Rocco Orlando, Bianco/Valente, Claudia Losi, cura con Pietro Gaglianò and Angel Moel Garcia,, Tenuta dello Scompiglio Lucca ottobre 2015/febbraio 2016;  cura e residenza di Filling the void- Walker Keith Jernigan, Boccanera Galery, Trento, maggio  2014; Material Marks (as far as I can reach) Sophie Tottie, Renata Fabbri Arte Contemporanea, Milano Maggio 2014 ; co-cura of Arte torna arte, Galleria dell'Accademia, Firenze 7-maggio/ 9- dicembre  2012; cura di Motherland/Homeland. Simon Roberts, Ex3 Firenze; cura di Sahara chronicle. Ursula Biemann (distance for identity?) careof/DOCVA, Milano 2010; Co-cura con Cecilia Guida di Fuori Contesto- public art project Bologna/Milan/Manifesta7 Bz-Tn-Rov Italy, 2008, Cura di Kasalpusterlengo, Marcello Maloberti, Fondazione Lanfranco Baldi, Pelago, Firenze 2006.

Francesco Nordio

Francesco Nordio, nato a Venezia Mestre nel 1989, dove ancora oggi vive ed opera. Dal 2014 si dedica a Sitespecific, una serie di attività partecipative sul lungo periodo, incentrate sull'autoproduzione: http://progettositespecific.tumblr.com/ . Dal 2016 sviluppa tali attività anche nel contesto di Spazio BOAT: http://a-spazioboat-blog.tumblr.com/.


Cesare Pietroiusti

Cesare Pietroiusti è l’artista e docente, vive a Roma. Laurea in Medicina (1979) con tesi in Clinica Psichiatrica. Co-fondatore del Centro Studi Jartrakor, Roma (1977) e della Rivista di Psicologia dell’Arte (1979). Uno dei coordinatori delle residenze “Oreste” (1997-2001) e del convegno “Come spiegare a mia madre che ciò che faccio serve a qualcosa?”, Link, Bologna,1997. Docente di Laboratorio Arti Visive presso lo Iuav, Venezia (2004-) e MFA Faculty presso LUCAD (Lesley University, Boston, 2009-). Dal 1977 ha esposto, da solo o con altri, in spazi privati e pubblici, in luoghi deputati e non, in Italia e all’estero.  www.pensierinonfunzionali.net